C’è una guerra in corso tra bene e male: due bambini dall’inquietante ingegno si scontrano in una lotta obliqua, spiraliforme, psichedelica e ricca di accadimenti, senza porsi limiti morali e senza mai preoccuparsi di poter rovinare la vita di coloro che li circondano, ossia amichetti, genitori, criminali, poliziotti, [rabbini], personaggi stravaganti e irreparabilmente maniaci. Da una parte c’è il piccolo Josh, genio della speculazione e della manipolazione, dall’altra Marius, giovanissimo eroe che combatte i soprusi e le ingiustizie del mondo. Intorno alla loro epica battaglia prende forma un delizioso timballo di situazioni assurde, pochadesche e politicamente scorrette. Una farsa? O una rappresentazione grottesca, ma vivida, della nostra società e dell’impossibilità di comunicazione tra diverse generazioni?

Un thriller paradossale dall’impianto metaletterario e dai risvolti ineffabili. Un’esplosione di epifanie, equivoci, svagatezze, citazioni pop, allucinazioni e smarrimenti.